Cosa fare quando vuoi iniziare a ridurre i rifiuti ?

Prima di cercare alternative sostenibili ci sono delle cose che puoi fare che ti aiuteranno in questo percorso. Eccone alcune !

Cosa Fare Quando Vuoi Iniziare a Ridurre i Rifiuti
Foto di Gregg Sagal, dal progetto 7 Days of Garbage.

Sempre di più, per fortuna, si sente parlare di come dovremmo ridurre i rifiuti che produciamo, i consumi e l’utilizzo della plastica. Tutte queste azioni hanno un enorme impatto ed è fondamentale cominciare a cambiare abitudini di consumo e di acquisto.
Ci si può sentire travolti da tutte queste informazioni, e non è sempre immediato cominciare ad attuare dei cambiamenti come ad esempio trovare delle alternative migliori per l’ambiente.
Prima di farlo però, ci sono degli step che ho percorso personalmente e che mi hanno aiutato molto e che quindi mi sento di consigliare !

1. CONOSCI LA TUA SPAZZATURA

Sì, sembra una cosa schifosa, ma ti consiglio di conservare i rifiuti di almeno una settimana e osservare da cosa sono composti. Cosa ci trovi dentro ? Cerca di capire cosa sprechi di più e cosa meno. E’ il packaging del cibo ? Sono i prodotti usa e getta ? Sono i prodotti per la cura della persona ? Sono gli avanzi del cibo ?
La spazzatura di ognuno di noi è personale e ci rappresenta moltissimo: osservandola meglio potrai capire molto non solo sui rifiuti che produci ma anche sul tuo stile di vita, e potrai realizzare dove puoi migliorare, in tutti i sensi.
Una volta fatto questo, scegli cosa vuoi cominciare a ridurre e cerca delle alternative più sostenibili.

2. COMPRENDI IL MOTIVO PER CUI LO STAI FACENDO

La ragione per cui si inizia questo percorso può essere diversa da persona a persona.
Può essere perché vuoi trovare  ingredienti più naturali nei tuoi cosmetici, può essere perché ti preoccupa l’inquinamento da plastica, oppure perché vuoi sentirti parte di un movimento che lotta per il cambiamento o perchè vuoi risparmiare (sì, con lo stile zero waste si risparmia) o chissà per quali altri motivi !
Prima di trovare delle alternative valide, qualunque sia la tua motivazione, quello che puoi fare è  informarti su quelle che sono le reali conseguenze delle tue azioni. Se lo capirai fino in fondo, diventerà  tutto molto più semplice e i cambiamenti che farai non saranno un peso e non li vedrai come qualcosa di impegnativo.

3. GUARDATI IN GIRO E RIFLETTI

Osservare i luoghi che frequentavo ogni giorno e notare attentamente quante cose che fanno parte della quotidianità sono usa e getta, mi ha davvero aiutato a comprendere l’entità del problema.
Quante cose che hai preso in mano oggi avevano un packaging che poteva essere evitato ? Quante cose hai gettato nel cestino senza rendertene nemmeno conto ?
E’ importante non solo comprendere i danni, ma capire anche da dove provengono, scopri come è davvero la situazione, nella tua città, nella tua casa. Dopo poco, comincerai ad aprire gli occhi e ad accorgerti di ogni cosa e questo renderà più facile il tuo percorso.

4. ORA E’ IL MOMENTO DI AGIRE

Solo dopo aver affrontato queste riflessioni e dopo aver fatto queste cose, ho iniziato a cercare delle alternative alle mie abitudini. Il modo in cui iniziare, anche in questo caso, è molto personale.
Il consiglio che ti posso dare è “vai  per ordine, un passo alla volta”.
Se cominci a fare tutto insieme e a sostituire tutto nello stesso momento, il rischio è che questo cambio di abitudini non duri. Quello che puoi fare per semplificare questo percorso è scegliere che cosa è per te più importante modificare e iniziare da quello.
Senti che stai inquinando troppo con i tuoi pranzi fuori casa e vuoi evitare che succeda ancora ? Parti da questo.
E’ più importante eliminare la plastica dalla tua dispensa e dal tuo frigo ? Allora comincia da qui.
Oppure pensi che sia più facile partire dai prodotti che hai in bagno ? Comincia da quello che pensi sia più facile !

Personalmente, essendo appassionata di cosmesi ed essendo quindi stimolata dall’idea di trovare delle alternative migliori sia a livello di ingredienti che di impatto ambientale, ho preferito iniziare da tutto quello che c’era nel mio bagno, ma è una delle tante opzioni.

CONSIGLI UTILI

Non avere fretta: Quello che può capitare quando si inizia questo percorso è di sentire l’urgenza di sostituire tutto quello che si ha in casa con prodotti “zero waste” o realizzati con materiali più sostenibili. Questo però può portare a buttare via cose che ancora funzionano creando così molti rifiuti, e questo non ha senso.
Relativamente ai prodotti, io ho preferito iniziare sostituendo le cose man mano che le finivo o che si rompevano. Quando finisco un prodotto o quando si rompe, allora quello per me è il momento di sostituirlo e di eventualmente fare un acquisto, (sempre pensando se quella cosa mi serve davvero).

Fai acquisti ragionati: Quando decidi di acquistare un’alternativa che ha una durata di  molti anni, acquista qualcosa che ti piace e ti convince al 100% dal punto di vista della resa, della funzionalità, dell’estetica e di tutto quello che per te è importante.
Che tu stia acquistando qualcosa di usato (e che quindi costa meno), o qualcosa di nuovo, fai un acquisto ragionato. E’ inutile comprare qualcosa di poco funzionale solo  perchè essendo usato costa poco, come è inutile spendere tantissimi soldi in qualcosa di nuovo solo perchè va di moda (e magari nemmeno ti serve).
Pensa al fatto che quell’oggetto ti dovrà accompagnare per tantissimo tempo e che non puoi permetterti di buttarlo solo perchè non ti piace più o non funziona bene.

Fai un giro nella tua città: Per quanto riguarda il cibo, spesso non occorre avere nella proprio città un negozio sfuso, quindi non lasciarti abbattere da questo. Semplicemente uscendo dal supermercato ed andando al mercato, in un panificio, o nei negozietti alimentari di paese si trova tutto quello che ti può servire per un’alimentazione sana. Spesso usano comunque sacchetti di plastica o di carta, ma accettano volentieri i tuoi contenitori e sacchetti riutilizzabili.
Certo, forse richiede più impegno perchè bisogna girare un po’ di più, ma una volta trovati dei punti di riferimento diventerà parte della routine e sarà anche molto piacevole !

Puoi dire di NO: Ci sono molte altre cose che si possono fare fin da subito senza aspettare che qualcosa si rompa, come ad esempio rifiutare le cannucce chiedendo che non vengano servite con il nostro cocktail o la nostra bibita, rifiutare le borse di plastica (ma perché no le borse monouso in generale) portando sempre con sé una borsa riutilizzabile, e in generale, evitare di utilizzare gli usa e getta.

Fai sentire la tua voce: Contatta le aziende, fai domande a dipendenti, titolari o gestori. C’è un cibo che ami che però è imballato nella plastica e potrebbe esserci un’alternativa ? Scrivi all’azienda e fai sentire la tua opinione anche sui social, dove puoi fare rete. Vuoi comprare qualcosa online ma non vuoi che vengano utilizzati imballaggi di plastica per proteggere il tuo ordine ? Prima di acquistare contatta il rivenditore e chiedi se possono farlo. E questo vale per tantissime altre situazioni !