Zero Waste: di cosa stiamo parlando ?

In questo articolo si racconta in parole semplici il concetto di economia circolare e analizziamo punto per punto le 5 R, valori fondamentali dello zero waste.

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La definizione di zero waste può variare molto da persona a persona, ma tutto parte dal concetto di  economia circolare.

Al momento viviamo in un’economia lineare dove quasi tutto quello che viene prodotto, viene creato con l’idea di avere un ciclo di vita che si conclude in una discarica.

In un’economia circolare, invece, tutto ciò che si produce è pensato per durare e per essere riutilizzato. Nel momento in cui il ciclo di vita di quel determinato prodotto si conclude, allora può essere facilmente riciclato, compostato o comunque trasformato in una nuova risorsa.

Per me infatti, l’obiettivo  zero waste, dal punto di vista pratico, significa semplicemente non far finire nulla in una discarica (quindi non avere un sacchetto dell’indifferenziata a casa).

economia lineare contro economia circolare

LE 5 R

le cinque r

Ecco che da quel concetto partono i valori fondamentali di questo movimento: Rifiuta, Riduci, Riutilizza, Ricicla, Composta (che in inglese è Rot). Approfondiamo meglio queste voci !

Rifiuta: eh si, uno degli strumenti più potenti per ridurre i nostri rifiuti, è dire di no ! Rifiutare la cannuccia, rifiutare i sacchetti di plastica, rifiutare cose che non ci servono, ma anche rifiutare l’idea di consumismo estremo.

Riduci: la riduzione è soprattutto  legata ai consumi. Riduci la quantità di oggetti acquistati, il consumo di determinati alimenti che hanno un impatto negativo sull’ambiente, riduci la quantità di plastica dei tuoi acquisti.

Riutilizza: la maggior parte di ciò che prendiamo in mano tutti i giorni (in particolare quando si parla di materiali resistenti), può essere riutilizzato, anche in modo creativi !
A questo concetto, aggiungerei anche il “recuperare”, ovvero prendersi cura delle cose che si hanno e nel caso in cui si rompessero, cercare di aggiustarle invece di buttarle o sostituirle immediatamente.

Ricicla: ricicla tutto quello che non sei riuscito a rifiutare, ridurre o riutilizzare. E’ fondamentale però saper riciclare correttamente. Anche se spesso le risorse e le energie sprecate per riciclare sono tante (troppe), può anche essere un’ottima soluzione. Quello che è fondamentale tenere a mente però, è che molte cose non vengono riciclate perché i consumi sono così  alti, che non è proprio possibile riciclare tutto. Ecco perché dire “ma io faccio la differenziata”, non è abbastanza.

Compostare : tutti gli scarti alimentari, la carta e tantissimi altri materiali possono essere compostati ovvero trasformati in terriccio, una risorsa preziosa per coltivare alimenti e piante.
Ci sono vari metodi di compostaggio, ma se non hai modo di farlo, puoi cercare un contadino o un agricoltore che accetti i tuoi scarti. Molte fattorie utilizzano il compost per coltivare i loro prodotti, e sicuramente saranno felici di accettare anche i tuoi scarti !

 

Questi sono dei concetti che possono aiutare a far riflettere e a compiere determinate azioni nel quotidiano.
Per me, lo zero waste però non si limita a delle semplici azioni, ma è diventato un vero e proprio stile di vita che condiziona non solo i miei acquisti, ma le mie scelte quotidiane, il mio modo di vedere il mondo ed è un pensiero che mi ha fatto avvicinare ad altre tematiche, come la riduzione dell’impatto ambientale in generale, perché ridurre i rifiuti è solo uno dei tanti passi da fare, ma di questo ne parleremo più avanti !